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Cassa Galeno

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Premio Eleonora Cantamessa 2023: i vincitori

Premio Eleonora Cantamessa 2023: i nomi scelti dalla Commissione

La Commissione di Cassa Galeno ha individuato i nomi dei tre vincitori del Premio Eleonora Cantamessa 2023, arrivato ormai alla sua decima edizione, e dei sette finalisti meritevoli di una menzione d’onore.

L’ampio numero di domande giunte quest’anno testimonia l’ammirevole e instancabile dedizione di tanti giovani professionisti nel proprio lavoro nonché il fiorire di molteplici iniziative di volontariato, ricerca e formazione di grande valore per il panorama scientifico-umanitario nazionale ed internazionale.

I medici di Galeno desiderano ringraziare tutti i partecipanti, con l’augurio di una piena realizzazione dei loro obiettivi.

I volti e i progetti dei vincitori del Premio Eleonora Cantamessa 2023

Enrica Campo – Ordine dei Medici e Chirurghi di Roma

Il progetto di Enrica – vincitrice Premio Eleonora Cantamessa 2023: Partecipare ad un corso di perfezionamento chiamato Junior Project Officer (JPO), che offre a specializzandi in diverse discipline mediche l’opportunità di svolgere almeno 6 mesi di formazione teorico-pratica in Africa. Il programma mira a preparare gli specializzandi per futuri impegni nella cooperazione sanitaria internazionale e per affrontare le sfide della salute globale nei loro paesi di origine.
Concluso il percorso formativo, viene individuata una possibile destinazione per lo specializzando, e viene stilato un “piano di formazione e lavoro” da realizzare all’estero, che potrà includere attività di ricerca operativa con l’affiancamento di uno specialista di “Medici con l’Africa Cuamm”, che svolgerà il ruolo di tutor.
L’organizzazione “Medici con l’Africa Cuamm” fornirà copertura assicurativa, alloggio e supporto logistico per i permessi e i visti necessari durante l’esperienza in Africa. Tuttavia, le spese di viaggio, vitto e altri costi correlati a visti e permessi saranno a carico degli specializzandi partecipanti al programma.

Gabriele Canciani – Ordine dei Medici e Chirurghi di Roma

Il progetto di Gabriele – vincitore Premio Eleonora Cantamessa 2023: concentrarsi sulla ricerca di una terapia innovativa per i gliomi di alto grado (GAG), che sono tumori estremamente aggressivi del sistema nervoso centrale che colpiscono principalmente i bambini. Attualmente, le opzioni terapeutiche per questi tumori risultano inefficaci nel controllare la loro progressione, e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è inferiore al 20%.
In sintesi, questo progetto si propone di sviluppare un approccio terapeutico innovativo per migliorare il trattamento dei gliomi di alto grado pediatrici, sfruttando le potenzialità degli adenovirus oncolitici e degli agenti immunostimolatori come i BiTE.
Il progetto prevede diverse fasi sperimentali, tra cui la valutazione dell’efficacia del trattamento combinato su linee cellulari tumorali, l’analisi in colture tridimensionali e l’uso di organoidi 3D ottenuti da campioni primari di GAG pediatrici. L’obiettivo è comprendere se questa combinazione terapeutica possa migliorare il controllo dei tumori e aumentare l’efficacia dell’immunoterapia.

Giovanni Drocchi – Ordine dei Medici e Chirurghi di Genova

Il progetto di Giovanni – vincitore Premio Eleonora Cantamessa 2023: partecipare ad un clinical fellowship presso Urology Department Tygerberg Accademic Hospital and Stellenbosch University a Città del Capo, in Sudafrica, come parte del corso di specializzazione in urologia. Il Tygerberg Hospital è uno dei maggiori ospedali del Sud Africa e si trova in un quartiere svantaggiato, dove l’accesso alle cure mediche è limitato e vi è una grande necessità di personale medico specializzato.
L’obiettivo principale del progetto è quello di fornire assistenza urologica di alta qualità ai pazienti che ne hanno bisogno, contribuendo a ridurre le lunghe liste d’attesa e garantendo interventi tempestivi ed efficaci. Inoltre, il progetto mira a condurre uno studio di ricerca per la futura tesi di specialità di Giovanni.

I finalisti della decima edizione del premio

Francesco Pisapia – Ordine dei Medici e Chirurghi di Roma

Il progetto di Francesco – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: Il progetto è riservato a tutti i soci dell’AICEFF ed è rivolto a medici specialisti che intendono partecipare ad una missione umanitaria di aiuto sanitario nei Paesi del Terzo Mondo negli anni 2024-2025.
Nel dettaglio, L’AICEFF ha siglato un accordo di partenariato con l’AICPE Onlus, un’associazione no profit che realizza programmi assistenziali attraverso attività di volontariato affiché i partecipanti portino le loro competenze lì dove possa essere di aiuto, senza interessi diversi da quelli della tutela del diritto alla salute.
Attualmente, il progetto più importante è il “Progetto di Chirurgia Plastica Umanitaria nei paesi in via di sviluppo” in villaggi sperduti in Togo, Paraguay e Guatemala.
Il periodo della missione è di circa 15 giorni e l’attività da svolgere è sia medica che chirurgica nelle branche dell’Otorinolaringoiatria, Chirurgia Maxillo-facciale e Chirurgia plastica ricostruttiva.

Vincenzo Prisco – Ordine dei Medici e Chirurghi di Salerno

Il progetto di Vincenzo – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: Il progetto riguarda lo studio osservazionale sull’outcome clinico di pazienti con esordio psicotico trattati con terapie psicofarmacologiche e un percorso terapeutico-riabilitativo. L’obiettivo principale è intervenire precocemente nelle psicosi, riducendo il rischio di compromissione del funzionamento sociale, lavorativo e relazionale. Il centro “Esordi” offre un servizio che mira a limitare la stigmatizzazione dei pazienti e a non essere connotato in modo strettamente psichiatrico.
Sono stati allestiti diversi gruppi e laboratori per aiutare i pazienti nel loro percorso di cambiamento e crescita, come il “Gruppo lavoro” per l’inserimento lavorativo, il “Gruppo orientamento e sostegno emotivo” per strategie di coping, il laboratorio di espressione creativa e il laboratorio di espressione corporea.
Dopo la conferma della diagnosi di Psicosi Schizofrenica all’esordio, i pazienti vengono sottoposti a una batteria di test neurocognitivi per monitorare il loro progresso durante il percorso terapeutico-riabilitativo.
L’obiettivo principale della ricerca è la destigmatizzazione del paziente schizofrenico all’esordio e la creazione di un nuovo modello di cura che non si limiti solo all’aspetto psicofarmacologico, ma punti anche all’implementazione delle abilità cognitive, relazionali e all’inserimento sociale e lavorativo dei pazienti assistiti dal centro.

Silvia Rabotti – Ordine dei Medici e Chirurghi di Roma

Il progetto di Silvia – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: partecipare al Corso di Malattie Tropicali e Medicina Internazionale 2023, organizzato dall’associazione medicus mundi Italia, che si terrà a Brescia dal 9 al 27 ottobre p.v.
Tale corso è suddiviso in tre moduli fruibili separatamente della durata di una settimana ciascuno.
L’obiettivo è la familiarizzazione con le malattie tropicali e la medicina internazionale per svolgere delle missioni di volontariato in Africa. Questo corso ha quindi il fine di rilasciare delle competenze scientifiche specifiche riguardanti le grandi endemie tropicali ed elementi tecnici sulla gestione dei servizi sanitari in Paesi a risorse limitate.

Luigi Gianmaria Remore – Ordine dei Medici e Chirurghi di Pavia

Il progetto di Luigi Gianmaria – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: riguarda la deep brain stimulation (DBS) come trattamento per la malattia di Parkinson. La DBS coinvolge l’impianto di elettrodi nel cervello per stimolare il nucleo subtalamico (STN) o il globo pallido interno (GPi). Anche se la DBS migliora i sintomi dei pazienti a breve termine, il suo meccanismo d’azione completo è ancora poco chiaro.
Inizialmente si pensava che la DBS agisse come le precedenti tecniche lesionali, creando un’azione infiammatoria locale per interrompere il circuito disfunzionale nel cervello. Tuttavia, gli effetti a lungo termine sembrano derivare dall’attivazione di fibre di sostanza bianca attorno al nucleo STN.
Questo progetto si concentra sulla comprensione delle connessioni strutturali del nucleo STN e il loro impatto sul funzionamento cognitivo e comportamentale dei pazienti parkinsoniani sottoposti a DBS. Si intende analizzare i risultati dei test psicometrici prima dell’intervento e a 6-12 mesi dall’avvio del trattamento DBS per individuare eventuali correlazioni tra le connessioni strutturali e le funzioni cognitive e comportamentali. L’obiettivo è anche descrivere le connessioni rilevanti per specifici sintomi della malattia di Parkinson.

Ilaria Rossiello – Ordine dei Medici e Chirurghi di Macerata

Il progetto di Ilaria – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: sperimentare un approccio multidisciplinare volto a supportare il recupero delle corrette dinamiche nelle famiglie disfunzionali che si trovano in condizioni economicamente disagiate. L’obiettivo è verificare se un intervento che comprende competenze mediche, psicologiche, legali e sociali, interagenti tra di loro e costantemente integrate, possa significativamente migliorare le relazioni all’interno di queste famiglie.
Il progetto prevede il reclutamento di 5 famiglie disfunzionali con un reddito ISEE inferiore o pari a 15 mila euro, che potranno accedere a un anno di sperimentazione sostenendo una spesa accettabile. L’equipe multidisciplinare, composta da professionisti quali medici, psichiatri, assistenti sociali, psicologi, psicologi infantili, ginecologi, urologi e avvocati, valuterà la disfunzionalità della famiglia all’inizio dello studio e almeno dopo un anno, utilizzando una scala di valutazione.
Il progetto si concentrerà su interventi sia individuali che familiari per affrontare i momenti di transizione e cercare di riorganizzare la famiglia.
L’intervento dell’equipe è di tipo socio-sanitario e al momento non prevede finanziamenti esterni, quindi le famiglie dovranno contribuire economicamente alle prestazioni, con una spesa media di circa 40 euro a visita. L’obiettivo è creare una “superfamiglia” che avvolga quella disfunzionale e la sostenga nel superare le difficoltà di transizione e raggiungere una migliore omeostasi familiare.

Anna Scarabello – Ordine dei Medici e Chirurghi di Padova

Il progetto di Anna – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023:

Questo progetto di volontariato riguarda il miglioramento della diagnosi e della cura delle patologie neurologiche, in particolare dell’epilessia, in Africa, con un focus specifico sulla Repubblica Centrafricana.
Attualmente, in Africa, vi è una carenza significativa di neurologi, con un solo neurologo ogni 2-3 milioni di abitanti. Manca anche un programma statale per affrontare queste patologie. L’epilessia, ad esempio, colpisce milioni di persone in Africa, ma oltre l’80% di loro non ha accesso alle cure a causa della mancanza di servizi medici adeguati.

La Comunità di Sant’Egidio opera in Repubblica Centrafricana attraverso il programma DREAM (Disease Relief through Excellent and Advanced Means), che fornisce assistenza medica a pazienti affetti da diverse patologie croniche, compresa l’epilessia. Tuttavia, il paese ha una grave mancanza di risorse mediche e di personale sanitario qualificato.
Il progetto prevede di fornire formazione al personale medico e infermieristico locale, migliorando così l’accesso alle cure per i pazienti, e affronta anche lo stigma sociale legato all’epilessia e mira a diffondere le conoscenze sulle patologie neurologiche.
Le attività si svolgeranno in loco, in un periodo di due settimane nell’autunno/inverno del 2023 presso la Clinique DREAM a Bangui.

Giorgio Solfanelli – Ordine dei Medici e Chirurghi di Ancona

Il progetto di Giorgio – menzione d’onore Premio Eleonora Cantamessa 2023: Il progetto, chiamato ITALY-SOS, si propone di affrontare l’emergenza socio-sanitaria causata da calamità naturali in Italia attraverso un portale online di volontariato. L’obiettivo principale del progetto è permettere a medici e chirurghi italiani di mettersi a disposizione per fornire assistenza medica nelle aree colpite da eventi naturali eccezionali. Il portale consentirebbe alle amministrazioni dei comuni italiani di richiedere direttamente l’aiuto di questi professionisti volontari in caso di necessità durante situazioni di emergenza.
L’idea alla base del progetto è nata in risposta alle recenti alluvioni nelle regioni Marche ed Emilia-Romagna, quando il candidato (e ideatore del progetto) si è reso conto della mancanza di un sistema organizzato per fornire assistenza medica alle comunità colpite da calamità naturali in Italia.
In sintesi, ITALY-SOS mira a creare una piattaforma che collega medici volontari e amministrazioni comunali per garantire una risposta più efficace alle emergenze sanitarie nelle zone colpite da disastri naturali.

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